Paltrinieri Quality Food, tradizione e qualità nel cuore di Ferrara
- Nicola Franceschini
- 19 Marzo, 2026
Nel cuore del centro storico di Ferrara, nella centralissima piazza Cortevecchia, Paltrinieri Quality Food rappresenta da decenni un punto di riferimento per chi cerca qualità, competenza e tradizione. Il titolare Umberto Paltrinieri nel 1985, dopo la scomparsa del padre Romolo, ha preso le redini dell’azienda di famiglia, guidandola in un percorso di evoluzione e di rinnovamento senza mai tradirne l’identità originaria. Dalla macelleria storica al progetto più ampio di qualità alimentare, il suo racconto ripercorre una lunga storia fatta di lavoro, visione e legame profondo con la città.
Paltrinieri Quality Food affonda le sue radici molto lontano nel tempo. Quando nasce questa attività?
La nostra storia inizia nel febbraio del 1951, quando mio padre Romolo Paltrinieri aprì l’attività in via Cortevecchia, a Ferrara, nella stessa sede in cui ci troviamo ancora oggi. All’inizio era un negozio profondamente legato al commercio tradizionale, in un contesto in cui il rapporto con il cliente era fatto soprattutto di fiducia, conoscenza diretta e continuità quotidiana.
Quando è arrivato per lei il momento di prendere in mano l’attività di famiglia?
Per me il passaggio è avvenuto nel 1985, dopo la scomparsa di mio padre. È stato un momento importante, anche perché il mercato stava cambiando rapidamente: i piccoli negozi di vicinato cominciavano a confrontarsi con nuove abitudini di consumo e con la crescita della grande distribuzione. Da lì è iniziato un percorso di rinnovamento che però ha sempre cercato di mantenere intatta l’identità della nostra attività.
Quali sono state le tappe principali di questa trasformazione?
Ci sono stati diversi momenti chiave. Un primo passaggio importante è arrivato nel 1988, con una ristrutturazione che ci ha permesso di rinnovare le attrezzature e ampliare la proposta, trasformando l’attività da antica polleria-selvaggina a una macelleria più moderna e strutturata. Poi nel 1998 c’è stato un secondo intervento, che ha accompagnato un’evoluzione ulteriore del negozio e anche del mestiere stesso, sempre più orientato non solo alla vendita ma anche alla preparazione di prodotti pronti da cuocere.
Nel 2016 nasce ufficialmente Paltrinieri Quality Food: che cosa rappresenta questa nuova fase?
Ha rappresentato un vero riposizionamento. A quasi vent’anni dall’ultimo restyling, abbiamo deciso di dare forma a un progetto più ampio, che andasse oltre la macelleria tradizionale. Così è nato Paltrinieri Quality Food, con l’obiettivo di offrire una selezione enogastronomica più completa, costruita su prodotti di alta qualità, italiani e stranieri, capaci di distinguersi dalla grande distribuzione pur restando accessibili.
La carne resta comunque il cuore della vostra identità?
Assolutamente sì. La carne è sempre stata il primo pilastro della nostra attività. Selezioniamo quasi esclusivamente carni italiane provenienti da allevamenti certificati, con grande attenzione alla qualità, all’alimentazione animale e al rispetto delle normative sanitarie. Lo stesso approccio vale anche per i salumi, per i quali privilegiamo piccoli produttori artigiani, cercando prodotti genuini, con pochi conservanti e una forte riconoscibilità.
Oggi che cosa fa davvero la differenza per un negozio storico come il vostro?
Credo che la differenza la facciano insieme la qualità del prodotto e quella del servizio. Per noi è fondamentale che il cliente trovi non solo un banco ben fornito, ma anche competenza, ascolto e consigli. Investiamo molto sulla formazione del personale e cerchiamo di accompagnare le persone nelle loro scelte, sia per la spesa quotidiana sia per occasioni più importanti. A questo si aggiungono servizi come la Fidelity Card e la consegna a domicilio gratuita a Ferrara e provincia, che ci permettono di restare vicini ai clienti anche oggi.
Paltrinieri Quality Food continua così a raccontare tuttora Ferrara attraverso il gusto, unendo radici solide e sguardo al futuro in una storia di famiglia che prosegue da oltre settant’anni.