Arlecchino Pizzeria Birreria
La Bottega storica Arlecchino nasce in via Ravenna, importante e frequentatissima arteria stradale che, come dice il nome stesso, collega le due importanti città emiliano-romagnole. A ragion del fatto, il nome Arlecchino venne attribuito al locale nel 1956 da “Silvan il Pittore”: un lunedì, giorno di mercato della legna e del carbone, Silvan vide numerosi camionisti provenienti da diverse regioni d’Italia fare sosta al bar e sentendoli parlare esclamò: “qui c’è un’arlecchinata di gente!”, da qui il nome e i due Arlecchini dipinti ai lati della porta d’ingresso.
Il locale fu aperto dalla signora Jole Merli, nonna dell’attuale proprietaria, Dolcetti Sabrina, come caffetteria, rivendita alcolici e punto telefonia, in un’epoca che appare ai giorni nostri ormai lontana, onirica, quasi metafisica, dove per telefonare bisognava entrare in un locale alla ricerca di un apparecchio fisso.
Nel 1965, l’edificio fu espropriato per eseguire la costruzione di via Ferrariola e l’attività fu trasferita nei locali dell’ex Farmacia Bonatti, in via Ravenna, tuttora sede dell’attività.
Da allora i locali hanno subito diversi interventi di ristrutturazione, ma la continuità d’esercizio da parte della medesima famiglia e l’implementazione dell’offerta da semplice bar a pizzeria, birreria e ceceria, hanno confermato negli anni la qualità di questa Bottega storica.
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